La Delegazione di Pagamento
E’ una forma di finanziamento che per alcune sue peculiarità si colloca nell’ambito del credito al consumo, e si affianca alla cessione quinto stipendio per facilitare il cedente nell’ottenimento di elevati importi
E’ disciplinata dall’art. 1723 e 1269 c.c. e dalle circolari del ministero del Tesoro n. 46 del 08/08/1996 n. 63 del 16/10/1996 n. 29 del 11/03/1998.
La delegazione di pagamento consente al richiedente di delegare l’ente ove lavora a provvedere al rimborso del finanziamento all’ente erogante mediante la trattenuta dallo stipendio.
Negli ultimi anni questa forma di finanziamento ha conosciuto una elevata espansione grazie anche a particolari convenzioni previste dalle circolari del Ministero del Tesoro, con gli enti dello stato parastato e aziende private, il procedimento e l’acquisizione rimane con le caratteristiche strettamente correlate al prodotto di cessione V° stipendio che riassumiamo:
- non occorre la motivazione
- il tasso (tan) rimane sempre fisso per tutto il periodo contrattuale
- ed pari a qualche punto superiore al costo del denaro ( 3,90-4,70%)
- l’assenza di garanzie reali o di garanti
- la rata trattenuta dallo stipendio evita imprevisti (evitando in caso di disguidi la/le segnalazioni nelle varie banche dati)
- la garanzia assicurativa a totale copertura di insolvenza per il rischio vita già inclusa nella rata mensile
- la garanzia rischio impiego (salvo il diritto di rivalsa della compagnia assicurativa) già inclusa nella rata mensile
- la certezza di ottenere il finanziamento in brevissimo tempo e con pochi documenti e requisiti, previo il consenso dell’amministrazione
- con altri finanziamenti in corso segnalazioni in banche dati e protesti
- ottenere somme elevate in pochi giorni dalla delibera, senza particolari richieste aggiuntive.
- Le somme vengono bonificate su un conto corrente del cedente o consegnate direttamente tramite assegno circolare al domicilio. In tutta Italia nelle 24/36 ore successive alla liquidazione
- possibilità di estinzioni in qualsiasi momento senza penali
- Possibilità di ottenere nel rispetto del periodo minimo contrattuale previsto per legge, (2/5) il rifinanziamento con lo storno degli interessi non goduti, parte delle commissioni dell’intermediario finanziario e del premio assicurativo residuo
possono accedere :
- dipendenti pubblici statali e grandi aziende con anzianità minima tre mesi
- dipendenti di piccole aziende con almeno 5 dipendenti
L’operazione prevede quattro soggetti:
- l’ente erogatore
- il cliente definito come cedente
- l’amministrazione
- l’assicurazione
La durata va da 24 a 120 mesi, la rata cedibile non può superare il 50% dello stipendio netto, max erogabile € 75.000,00 salvo deroghe.
documenti necessari:
- dipendenti pubblici e statali: busta paga documento di identità e codice fiscale
c.s. - delega c. e.(possibilità di scaricare moduli)
- dipendenti statali: ultima busta paga documento di identità e codice fiscale
a-b-b1 delega c. e.(possibilità di scaricare moduli)
- dipendenti aziende private: ultime tre buste paga busta paga documento di identità codice fiscale e modello cud
c.s. - delega c. e. (possibilità di scaricare moduli)
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